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CHE
COSA SONO? |
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| È
una lesione, una ferita della rima anale, che da acuta
può cronicizzare nel 25 % dei casi se non trattata
tempestivamente. Presenta la stessa frequenza nei due
sessi, nel 70-80 % dei casi si presenta posteriormente,
dove avviene l'incrocio delle fibre sfinteriche e quindi
in una zona di minore resistenza. Nel 10 % delle donne
si presenta anteriormente sempre per la presenza di una
zona di minore resistenza, in quanto negli uomini è
presente la prostata. Rara è la ragade laterale. |
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CAUSE |
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| La
principale causa è sicuramente l'emissione di feci
dure, che determinano la lacerazione del'epitelio anale,
seguono la diarrea, l'infiammazione locale. Lo stress
e la somatizzazione possono, tramite lo spasmo anale,determinare
il mantenimento della ragade. Più rare quelle secondarie
a traumatismi e a interventi chirurgici (fistulectomie,
emorroidectomie). |
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SINTOMATOLOGIA
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Il
dolore è il principale sintomo dovuto alla scomparsa
dell'epitelio del canale anale e all'evidenziazione delle
fibre trasversali muscolari sfinteriche, assente se il
paziente non defeca.
La peculiarità del dolore da ragade anale è
di manifestarsi in tre tempi. All'inizio,ne momento di
passaggio delle feci il dolore è acuto, puntorio,
quindi segue un periodo libero dal dolore e dopo 5-10
minuti compare un dolore vivo, urente, insopportabile
che si protrarrà per ore scomparendo spontaneamente
solo successivamente.
Spesso alla fine della defecazione sono presenti un modesto
sanguinamento, prurito e bruciore.
Lo spasmo sfinterico è un elemento caratteristico
della ragade anale che spesso ne rende difficile l'evidenziazione
all'esame obiettivo. Elementi caratteristici delle ragadi
croniche, espressione della crescita tessutale di riparazione
incompleta, sono la marisca sentinella presente al di
fuori della ragade e la papilla ipertrofica presente all'interno
dell'ano. |
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